Ho richiesto all’amministratore del condominio dove abito di farmi visionare i documenti giustificativi delle spese per la gestione dell’anno precedente, prima dell’assemblea. Ho avuto una risposta negativa. È corretta tale risposta?
Assolutamente no, Lei ha diritto di poter accedere a tutta la documentazione inerente la gestione della spese sostenute dal condominio a norma dell’art. 1130-bis del C.C.. Nel caso di resistenza da parte dell’amministratore, Lei può impugnare la delibera del consuntivo; non solo ma può chiedere con 500 millesimi di proprietà e la maggioranza dei presenti in assemblea la revoca del mandato all’amministratore. È bene ricordare che lo stesso può dimettersi quando vuole e senza preavviso, restando in carica fino alla nomina di un nuovo amministratore.
Penso di affittare per breve periodo (venti giorni) il mio immobile. Tra le documentazioni da produrre devo avere anche l’APE (Attestazione Prestazione Energetica)?
Sì, a prescindere della registrazione, che è obbligatoria oltre 30 giorni di locazione, l’immobile deve essere munito di tale certificazione.
Sono nudo proprietario di un immobile, non ho mai inserito nella mia dichiarazione dei redditi tale immobile. Dovevo farlo?
Ha fatto bene a non dichiararlo, tale obbligo spetta solo all’usufruttuario.
Sono il conduttore (inquilino) di un negozio dove da sempre la serranda è elettrica. Ultimamente crea dei problemi, ho chiesto ad un tecnico il motivo del male funzionamento e questo mi suggerisse che deve essere sostituito il motore della serranda in quanto troppo usurato. La spesa della sostituzione a chi spetta a me o al proprietario dell’immobile?
Se non ci sono stati accordi diversi nel contratto di locazione, tale sostituzione spetta al proprietario, in quanto tale sostituzione non rientra nella manutenzione ordinaria, piccola manutenzione, v. art. 1576 del C.C. , sempre che il proprietari non riesca a dimostrare che il male funzionamento non è stato causato da un non corretto uso da parte dell’inquilino.
Ho ereditato, da circa tre anni, un immobile ubicato non nella città dove vivo. Dato che l’immobile dove vivoacquistandolo ho chiesto le agevolazioni fiscali “prima casa”,devo pagare una plusvalenza nel vendere l’immobile ereditato?
No, in quanto tale immobile è pervenuto in eredità. È bene ricordare che questa regola non si applica ai terreni.
L’amministratore del condominio dove abito, siamo nove famiglie, si rifiuta di aprire un conto corrente bancario dedicato al condominio, in quanto lo ritiene una ulteriore spesa che è bene non fare.. È corretto tale comportamento?
No, secondo la legge nella riforma del condominio, entrata in vigore il 17 giugno 2012, tra l’altro recita che l’amministratore ha l’obbligo di aprire un conto correte intestato al condominio in modo tale da rendere tracciabili ogni spesa della gestione stessa. Non solo, ma il comma 7, prevede che ogni condomino può prendere visione, a semplice richiesta, della rendicontazione delle spese condominiali .
