Venerdì 21 novembre alle 18:30, il locale The Forum è lieto di ospitare per la presentazione degli ultimi suoi due libri, “Il Labirinto delle emozioni” e “Le impronte del tempo”, Giuseppe Mastro Battista.
Un doppio racconto che intreccia arte, memoria e introspezione.
Il Labirinto Delle Emozioni

Ne “Il Labirinto delle emozioni” il protagonista, dopo la scomparsa della moglie, torna nei luoghi dove è cresciuto. Grazie a questo “ritorno alle origini” il protagonista ritrova parti di sé legate al suo passato, alla sua infanzia percepite come semplice e integra.
“Il protagonista torna nei luoghi della sua infanzia perché, dopo una perdita devastante, l’essere umano tende a cercare ciò che non è stato contaminato dal trauma” ci racconta l’autore. “Quando il presente diventa troppo doloroso, il passato diventa un porto sicuro, non perché ci restituisca ciò che abbiamo perduto, ma perché ci ricorda chi eravamo prima che il dolore ci cambiasse. Il labirinto delle emozioni prende questo titolo perché difronte alla perdita si presuppone che tutto sia finito, mentre la vita offre una serie di opportunità infinite che nessuno immagina di trovare. In sintesi è l’esaltazione della speranza per coloro che non credono in un futuro”.
“Le impronte del tempo” nasce da un intreccio di domande mai sopite. È un viaggio nelle pieghe della Storia, tra miti sepolti, simboli dimenticati e presenze che attraversano i millenni; ma anche un invito a guardare il cielo e dentro di sé per trovare connessioni che sfuggono all’occhio distratto. “Credo che questo bisogno di interrogarsi sia fondamentale per due motivi. Il primo è che l’uomo non accetta di vivere “al buio”. La nostra coscienza ci spinge sempre a cercare un significato, anche quando non esiste una risposta definitiva. Porsi domande è un modo per affermare la nostra presenza nel mondo, per non essere semplici osservatori, ma partecipanti attivi al mistero dell’esistenza. Il secondo motivo è che le domande ci trasformano.
A volte la risposta non arriva, ma il percorso che facciamo per cercarla ci fa crescere, ci rende più consapevoli, più umani. In fondo, ciò che conta non è sciogliere il mistero, ma imparare a conviverci in modo maturo e luminoso
Concludendo. Chi non conosce il proprio passato non può comprendere il suo futuro”. Conclude così l’artista.

A completare l’esperienza, dal 21 al 28 novembre il The Forum ospiterà anche la mostra d’arte di Giuseppe Mastro Battista, “La materia dei sogni”, un percorso visivo che dialoga con i temi dei suoi romanzi. Un’occasione unica per scoprire non solo lo scrittore, ma anche il pittore, attraverso opere che ampliano e arricchiscono il viaggio emotivo e simbolico raccontato nei suoi libri.

